Google introduce i risultati dei referendum nelle serp

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Non è una novità che Google stia amplificando i suoi risultati  di ricerca, integrando alla serp classica (composta da adwords e organico) le risposte alle domande più frequenti degli utenti.
L’intenzione è quella di velocizzare il raggiungimento dell’informazione, anche a costo di non passare attraverso uno dei risultati di ricerca.
Lo abbiamo sicuramente notato con l’introduzione del knowleadge graph nelle serp di città, persone famose, film ecc. e con l’espansione alle query più cercate come meteo, risultati sportivi e tanto altro ancora.

Salta oggi all’occhio un nuovo widget, ovvero quello dei risultati dei referendum. Google ha saputo sfruttare l’occasione del cercatissimo Brexit, che si è concluso in queste ore, proponendo cosi una grossa novità a tutti gli utenti.

Ecco come viene visualizzato nelle serp:

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La prima domanda che mi sono posto è stata: ma dove recuperà queste informazioni, quasi in tempo reale? Wikidata? Wikipedia? oppure da altri siti di informazione? non sono ancora riuscito ad avere una risposta certa.

Cosa ne pensate? Avete già riscontrato questo widget nelle vostre ricerche? Era già comparso nei referendum passati? E ancora, secondo voi, il motore di ricerca più usato al mondo sta andando nella giusta direzione da un punto di vista azienda ? Oppure evitare che gli utenti clicchino nei risultati di ricerca gli si rivolterà prima o poi contro?

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Google Mobile-Friendly Update: la guida anti-panico!

Per la seconda volta mi appresto a scrivere una guida anti-panico a un cambiamento di Google (sto quasi pensando di aprire una rubrica). La prima riguardava l’aggiunta delle notifiche nel pannello di Google Analytics, una cosa un po’ banale direte voi, ma sono tutt’ora convinto che questo aggiornamento, a suo tempo, ha scaturito diversi attacchi d’ansia 🙂 .
Questa guida è rivolta, invece, a quelle persone che vedono nella data del 21 aprile 2015 l’inizio della fine del mondo oppure che provano un sentimento di panico simile a quello provato poco prima del 1 gennaio 2000. Beh, se rientri in questa categoria di persone forse è meglio se continui a leggere.

MIllenium Bug

Come fatto precedentemente, cercherò di esprimere tutte le domande che possono sorgere in questi casi e con esse cercherò dare una risposta logica e razionale, evitando cosi di lasciarci prendere dal panico.
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Notifiche Automatiche su Google Analytics? Don’t panic…

Guida base alle notiche di Google Analytics

Quando apri il pannello di Google Analytics ti compaiono messaggi strani? Ti è apparso questo campanello campanello  ?  “Nessuna conversione all’obiettivo”? “Nessuna Hit”? Non sai cosa vogliono dire tutti questi avvisi?

Tranquillo, prima di inviare e-mail a centinaia di consulenti, Webmaster, Web Developer, Seo …..

Notifiche Google Analytics: keep calm and read on

In questo articolo troverai tutte le risposte alle tue domande.

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Condividere automaticamente articoli di WordPress sui Social Network: riepilogo e guida pratica

Avete mai avuto l’esigenza di voler automatizzare la pubblicazione dei vostri post di WordPress sui vari Social Network, come ad esempio Facebook, Twitter, Google+ o Linkedin? Probabilmente se avete già avuto questa necessità avrete sicuramente notato la grande quantità di soluzioni messe a disposizione dal web. Ho scritto questo post per provare a “fare un po’ di ordine”, riassumendo i principali strumenti e le loro caratteristiche, senza tralasciare pregi e difetti.

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Perché è importate il SEO (non la SEO) ….

riscrivere e evidenziare la seoCiò che è più interessante, secondo me, della SEO e delle discipline tecniche ad essa collegata è la particolare combinazione di aspetti tecnici, pratici e teorici. Per fare una buona attività di SEO è, a mio avviso, importante rispettare ogni aspetto legato ad essa.
Mi spiego meglio. Chi fa SEO pensando solo a link popularity, chiavi di ricerca, algoritmi di Google, codice HTML ottimizzato e tutto ciò che è considerabile come “tecnico” è si un buon SEO, ma non lo è altrettanto di chi tiene in considerazione anche tutti gli altri aspetti, alcuni legati al marketing più “classico”, come valorizzazione del brand, usabilità e coinvolgimento degli utenti, correttezza e leggibilità dei testi, analisi di mercato, freschezza dei contenuti e altro ancora.

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